Casa

Oggi (martedì) mi son concesso un giorno di ferie… capita di rado ma a volte ci stà proprio bene.
 
La scusa ufficiale era che dovevo necessariamente rendere nuovamente vivibile casa in previsione della discesa (e salita) degli amici di IFMB per il concerto, la ragione vera e propria era che avevo voglia di godermi davvero un giorno di festa… quando festa non è!!! Sorpresa
 
Fattostà che stamani mi sono alzato, ho fatto colazione, ho girellato perdendo un pò di tempo e poi mi son messo a pulire pesantemente tutta la "magione".
La cucina è stata ovviamente la stanza della disperazione: tra attrezzi da lavoro, intonaco e (SOPRATTUTTO) polvere di gesso è stata la stanza più difficile da mettere a posto, poi, una ad una, sono passato per le altre camere.
 
La giornata è stata massacrante ma il risultato ottenuto… bhe, è davvero una roba di cui esser fieri (e alcuni di quelli che leggono questo blog potranno toccare con mano al più presto).
 
Tra le altre cose oggi, era decisamente una giornata primaverile: il sole illuminava tutto, un venticello fresco soffiava attraverso le finestre e anche le fatiche più sovrumane (si, la cucina è stata davvero una delle fatiche di Ercole!) diventavano un po’ più sopportabili.
 
Più tardi, quando il sole ormai cominciava a tramontare, ho pensato bene di chiudere le finestre (visto che ancora non è che sia un caldo pazzesco qui da me!).
Così, girando per le stanze, mi son sorpreso a pensare a quanto questa casa cominci lentamente ad assomigliarmi… a quanto queste stanze diventino giorno per giorno sempre più mie.
Mi son tornati in mente i giorni di un paio di anni fa, quando portai in questa casa il primo sacco nero pieno di vestiti, di cd, di DVD, di VHS… tutto mescolato, tutto alla rinfusa, tutto immerso in un gran caos, tutto buttato in qualche modo dentro una qualche stanza a caso… E questo caos (adeguatamente nascosto dove gli occhi non potessero vederlo troppo facilmente) me lo tenni praticamente immutato per un bel po’ di mesi.
Poi lentissimamente, quasi senza accorgemene, i sacchi neri e le scatole da trasloco cominciarono a sparire,  poi fu la volta dei primi lavori di muratura, in seguito arrivarono i mobili della camera nuova, lo studio e altre piccole modifiche…. e adesso la cucina…
 
Pezzo per pezzo questa casa stà cambiando, stà trovando una forma, forse nuova rispetto a prima pur mantenendosi uguale nella struttura…. un po’ come me.
 
Più passa il tempo, più queste stanze prendono la mia forma, modificandosi anche impercettibilmente, ma diventando lentamente quella che ormai è sempre più Casa Mia.
 
Eh si, comincio a starci proprio bene qui dentro… Linguaccia
 
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8 Risposte

  1. …Casa….dolce casa….
    Un saluto.

  2. un abbraccio… prima o poi verrò anche io a vedere la casa ;oD

  3. Eh sì… credo che i sacchi neri buttati alla rinfusa e poi il lento ma progressivo mettere le cose a posto fino alla voglia di avere tutto DAVVERO in ordine e a forma di te sia molto simbolico 😛

  4. Come dimenticare i sacchi pieni della tua roba, e quell’atmosfera di cambiamento che aleggiava nell’aria che ancora non si riusciva a decifrare… e da allora piccoli grandi cambiamenti… poi ci hai messo del tuo, prima la camera poi lo studio e adesso la cucina… Sono contento per te… Ricordi quando mi chiedevi che ne pensavo del tuo tasferimento ad Olmo city? Hai scelto bene! La soluzione più ottimale per ricominciare… 😀
    Un abbraccione…
    P.S. anche io mi trovo bene in casa tua con una tazza e quattro chiacchiere in amicizia 😉

  5. Le tue stanze prendono la tua forma..bello..Prima o poi (è abbastanza improbabile, ma Mai dire Mai) verrò a visitare la casuccia (in effetti detto così sembra più un pellegrinaggio che una visita! 🙂 ). Intanto mi prenoto per visitare la cucina! 😛

  6. Beato te che puoi dire "tutto buttato in qualche modo dentro una qualche stanza a caso"….
    FORTUNATO!!! ;o)))
    Chissà…un giorno potrò dirlo anch’io…. magari non proprio "in qualche stanza a caso", ma "in questa o in quella", però vuoi mettere???
    Quando arrivi a fonderti nel TUO ambiente di casa, è fatta. E sai perfettamente che sei fregato. ma in senso positivo ;o)
    bacio

  7. Ribadisco… casa mia è praticamente "il posto ideale" dove accogliere amici e amiche. Invito, pellegrinaggio e visite guidate per la magione comprese… basta che vi avviciniate abbastanza ad Arezzo!! 😀
    … oh, io vi aspetto qui… telefonate prima, magari :PPPPPPPP

  8. DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN

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