Archivi della categoria: Singular Life

Quel che è certo…

… è che io mi mantengo MEGLIO!!!

😉

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Changing everyday

La giornata non era partita bene.
Il caldo afoso di questa estate arrivata di botto, la sveglia alle 6.00, il camion da scaricare e il bilancio in prosecuzione rendevano la mattinata decisamente poco piacevole. A tutto questo aggiungiamoci pure l’arrivo del fine mese coca cola, le telefoniste importune, le rotture di scatole classiche e giornaliere e un conto di ritenute da far quadrare in tutti i modi e abbiamo un quadro più o meno completo della mia giornata infernale.
 
Erano le 18.00 e avevo il cervello in ebollizione, tanto che… incredibile a dirsi… ho preso armi e bagagli e mi son cavato dalle scatole. Ho lasciato tutti i miei fogli, i conti e le rotture in ufficio e mi sono infilato in macchina dirigendomi a casa anzitempo.
Anche li 15 minuti di inferno: il volante era intoccabile, l’aria irrespirabile e in due nanosecondi sudavo come se fossi in sauna. Arrivo a casa, apro la porta e mi schiaffo sul divano ripromettendomi, almeno per stasera, di non muovere paglia: un horror in tv e appena rinfresca un minimo a letto.
 
Mentre mi accingevo a far partire il film scelto comincia a girarmi in mente un pensiero assillante… dovevo capire il motivo per il quale quel cavolo di lampadario nel corridoio non funzionava più da almeno una settimana. Le lampadine le avevo sostituite, gli interruttori funzionavano… non c’era motivo plausibile perchè non funzionasse.
Ero stanco, scoglionato e nervoso… ma quel pensiero non mi si levava dalla testa.
Così, interrotto il film, armato di cacciavite e forbici mi son messo ad aprire scatoline di derivazione, a smontare lampadari, a sostituire portalampade… insomma a trafficare fino a quest’ora Linguaccia
 
Senza tirarla troppo per le lunghe, alla fine ho riavuto la luce che mancava ma tutto questo mi ha fatto partire un paio di altri pensieri (ecco perchè sono ancora qui invece che a guardare il film che ho lasciato a metà): credo di essere cambiato ancora una volta. Non so se evoluto o involuto… ma comunque cambiato.
 
Qualche anno fa (chi ha citato "il mio decennio di stasi"?), non mi sarei mai messo per mia scelta a smontare, trafficare, LAVORARE in una giornata faticosa come quella odierna. Avrei ignorato il problema, avrei chiamato qualcuno che mi mettesse a posto le cose (anche a costo di pagarlo), avrei scelto di fare tutt’altro.
Oggi invece mi rendo conto che oltre a trovare divertente il trafficare con luci, muri, impianti e simili… mi rilasso pure… così tanto da far si che il resto della giornata sia già solo un ricordo e che del nervoso accumulato non sia più rimasta alcuna traccia…
 
… mamma mia… mi sa che stò invecchiando SIGH!!!! Linguaccia

L’apocalisse si avvicina

Ieri, in una delle poche giornate in cui ultimamente mi consento di sostare in casa per più tempo di quello necessario per una doccia, prendo una "storica" decisione: prima di accasciarmi semi-morto sul divano è necessario areare la mia modesta magione.
Inizio così l’operazione tira-su-l’avvolgibile-scosta-le-tende(nelle camere dove già ci sono)-apri-le-finestre girellando per le varie stanze.
 
Tutto scorre placido e tranquillo finchè non arrivo al finestrone che si affaccia sulla terrazza di camera.
 
La scena è un po’ da horror movie: l’avvolgibile si alza piano piano, le tende si allontanano, le ante della finestra si spalancano e AAAAARRRGHHHHHHH!!!!!!
… i miei occhi vengono richiamati da una strana macchia scura nell’angolo sinistro all’esterno del finestrone.
D’acchito non riesco a capire cosa sia quella roba, mi avvicino, guardo meglio e vedo che non è solo una macchia ma è qualcosa di… "organico"… anzi, è una roba organica E BRULICANTE
 
Guardo in giro sul terrazzo cercando l’origine e qualche segno chiarificatore e noto che… sul pavimento li vicino ci sono delle macchioline dello stesso colore.
Avvicinandomi finalmente scopro l’arcano: praticamente TUTTE le CA$$O di FORMICHE della provincia hanno deciso di venire a MORIRE sull’angolo sinistro del finestrone di camera mia.
Alcune sono arrivate e spirate li tranquillamente, altre stavano ancora arrancando faticosamente, altre ancora non erano riuscite nel loro progetto ed erano crepate nel percorso.
 
Ora alcune domande mi sorgono spontanee:
UNO – ma le formiche muoiono? e se muoiono xchè fino ad ora non me ne sono mai accorto?
DUE – ho visto raduni CLAB, raduni politici, concerti di superstar… ma i raduni per crepare in compagnia mi mancavano davvero
TRE – che è pure la domanda fondamentale… MA TRA TUTTI GLI STRCAVOLO DI POSTI DOVE CREPARE PRECISO A CASA MIA DOVEVANO VENIRE????????
 
Alla fine l’allarme di ieri rientrò in modo veloce e senza ulteriori spargimenti di sangue: una scopa, una paletta e un secchio dell’immondizia furono la soluzione di ogni problema… ma ovviamente l’inquietudine rimane Sorpresa
Non ci sono motivi perchè le formiche si siano radunate li… essendo oltretutto la terrazza di camera non c’è neanche il rischio di averci lasciato qualcosa di alimentare che avrebbe potuto attirarle…
 
Vabbè, tranquilli, appena mi arriva un nuovo segno della prossima Apocalisse vi informo Linguaccia