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Peccato che…

… che il vecchio gruppo di tangueri abbia deciso di non seguirmi nella strada della… "specializzazione".
… che non abbiano colto la differenza tra occupare un’ora alla settimana e impiegare quell’ora per imparare davvero qualcosa da mettere in pratica.
… che spesso sia più facile riprendere la vecchia strada e le vecchie abitudini piuttosto che sperimentare qualcosa che sembra promettere qualcosa di più.
… che a volte lo "sbrilluccicare" e il "tutto e subito" prenda il sopravvento sull’impegno e sugli obbiettivi a lungo termine.
 
Peccato.
 
Ma nonostante tutto… si riparte.
Si riparte, con l’idea di migliorare, di perfezionare, di praticare, di trovare un nuovo posto dove imparare davvero a muovermi in una pista. Non solo una sequenza di figure slegate… ma qualcosa di più.
 
Si riparte con un nuova scuola, una nuova ballerina e dei nuovi insegnati…
… Le premesse sono… SFAVILLANTI  Animoticon
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Sabato Tanghèro

***Oggi doppia dose di post… le cose son due… o non ho un cavolo da fare o non ho VOGLIA di fare un cavolo… ai "poster" l’ardua sentenza !hihihi  Linguaccia***

Dopo BEN due anni (o quasi) di "lezioni di tango" Linguaccia sabato scorso abbiamo (io e il mio gruppo) avuto una sorta di "battesimo del fuoco".

Complice la ns. scuola e i ns. insegnanti abbiamo finalmente preso parte ad una vera e propria serata tanghèra.

Qui da noi non c’è molta sensibilità verso questo splendido ballo e di conseguenza non ci sono milonghe da frequentare per "scaldare i piedi", così la direttrice della ns. scuola si è presa la briga di organizzare una serata comprendente, stage, rinfresco, spettacolo dei maestri e serata danzante.

Ovviamente il tutto organizzato un po’ "alla buona"… forse un po’ troppo alla buona 😉 ma cmq… andiamo a raccontare.

Sabato ore 21.00 in punto io e la mia cricca arriviamo al locale, scendiamo di macchina, arriviamo davanti all’entrata… e già volevo tornare a casa Linguaccia

Mi si presenta davanti l’interno di un magazzino ristrutturato, pavimento in lastroni, un angolino bar e un paio di poltrone… Non male per essere un posto dove uno di solito scarica i bancali ma MOLTO male per essere un locale. Entriamo comunque. Mi guardo intorno e, oltre ai nostri maestri e alla direttrice, c’era solo una coppia… ancora una volta, il desiderio di saltare in macchina e ripartire sgommando si faceva sentire sempre più pressante.

Ormai comuque eravamo li, dovevamo rimanere.

Fortunatamente con il passare dei minuti l’amosfera è diventata un po’ più "piacevole". Sono arrivati i ns. compagni di corso, è entrata altra gente, è partita la musica e finalmente abbiamo iniziato lo stage.

Lo stage ovviamente era una lezione sulle basi: camminata, posizioni, portamento… tutto bello… tutto utile… ma tutto terribilmente… noioso!!! Tanto noioso che io e la mia ballerina abbiamo passato il tempo a commentare i nuovi arrivati.. un lavoro di taglia e cuici da professionisti (come è lecito aspettarsi da me, ovviamente! Linguaccia)

Finito lo stage è partito il rinfresco… imbarazzate è dir poco. Un paio di vassoi di crostini neri, uno di rossi, una pentola di pasta, acqua, una scatola di Ronco e un po’ di quello che aveva tutta l’idea di essere una colomba pasquale avanzata come dolce.

Io l’ho detto, facevano miglior figura se ognuno di noi portava qualcosa… come alle feste in casa!! Animoticon

Dopo tutto questo criticare sarebbe lecito pensare che non mi son divertito in questa mia prima milonga ma devo essere sincero… non è così.

Finito il "banchetto" è stato il turno dello spettacolo dei nostri maestri… e come ogni volta, sono rimasto rapito. Movimenti perfetti, eleganti, intesa completa, sensualità, forza… bravissimi! E’ grazie a loro che mi sono appassionato al tango e come ogni volta… sono rimasto incantato.

Poi, finalmente è iniziata la musica… quella per noi… quella "da ballare". Così preso il "coraggio" a 4, 8 o forse 16 mani ho acchiappato la mia ballerina e mi son buttato.

Assieme a noi del corso c’era gente che frequenta davvero le milonghe, che sa ballare… noi sappiamo mettere in fila un pò di figure ma da questo a saper le "regole" della pista ce ne corre parecchio… nonostante tutto ci siamo buttati (certo scegliendo un angolo un po’ più "nascosto" per iniziare eh! Animoticon) e abbiamo iniziato a ballare.

I nostri compagni di corso (quei cuor di leone) dopo un giro di pista son tornati a sedere, mentre io e la mia ballerina noncuranti di tutto, abbiamo continuato.

Non tutto è stato perfetto… Non tutte le figure son venute bene alla prima, abbiamo tentato di dare una sorta di continuità al ballo, abbiamo tentato di interpretare la musica… Sicuramente non tutto è andato alla perfezione ma ad essere sinceri ne siamo usciti discretamente soddisfatti dalla nostra performance.

Il punto più alto della serata è stato quando, presi dalla musica e dai passi che (per un attimo) riuscivamo ad inanellare senza tregua alcuna, mi sono accorto che tutta la nostra "compagnia" del corso era seduta e stava guardando proprio noi. Mentre la musica e i passi ci stavano portando a passare esattamente davanti ai nostri amici che ci seguivano sempre più appassionati, io mi accorgevo che i nostri piedi andavano perfettamente a tempo e in sintonia, così tra una "parada" e un "ocho" sussurro alla mia ballerina "facciamo tutta la sequenza, facciamola completa!!!" e… Detto fatto, con un tempismo perfetto, con una completa padronanza abbiamo realizzato una splendida coreografia terminando esattamente davanti ai nostri amici… tanto da strappar loro un applauso e un "bravi!" rivolto esattamente a NOI!!!! A bocca aperta

Un soddisfazione immensa… incredibile!

La musica cmq non era finita, così riprendiamo a muoverci… ma, storditi e inebriati dall’applauso ricevuto, muovendoci ognuno in modo assolutamente indipendente dall’altro, riusciamo solo ad incespicare uno nei piedi dell’altra e a malapena evitiamo una dentata in terra… strappando anche stà volta qualcosa… peccato che erano solo risate A bocca aperta

La serata poi è proseguita. Ci siamo cimentati anche in un paio di "milonghe" (delle quali avevamo imparato solo il passo base e il giro) e abbiamo continuato con un po’ di tango… Peccato che i nostri amici non si sono uniti a noi in pista e ci hanno lasciati in mezzo a tutti quegli sconosciuti. L’importante comunque è stato che ci siamo divertiti, abbiamo ballato e nonostante la nostra assoluta "non padronanza" della pista… ce la siamo cavata decentemente.

… di sicuro l’applauso e il successivo incespicamento rimarranno nella mia memoria come uno dei ricordi più divertenti di sempre. Cuore rosso

Let’s Dance… Again ;)

… e solo per pochi giorni, in onore del nuovo inizio del corso di tango argentino, invece del solito video musicale, ripristino in autoplay le riprese del MIO fantastico (modesto no?) saggio fatto qualche mese fa.
 
Nonostante il diluvio di questi ultimi giorni, nonostante le giornate faticosissime che mi stò portando sulla groppa in questa settimana, ieri incurante di tutto, mi sono buttato sotto la pioggia battente per cominciare il corso intermedio di tango.
Che altro dire se non che, ancora una volta, mi son divertito da pazzi: battute e scherzi ormai sono la regola e anche con i maestri si è instaurata una bella amicizia (la Sara (la maestra) appena mi ha visto mi è corsa incontro abbracciandomi (LOVECuore rosso.. prima di fare le facce strane dovreste vederla… capirete benissimo la mia allegria hihihi)
 
In più, stavolta facendo parte del corso intermedio, mentre noi ballavamo e seguivamo il corso c’erano anche i nuovi allievi che ci guardavano.. CHE VERGOGNAAAAAAA!!!
 
SI RICOMICIAAAAAA A bocca aperta
 
PS. visto che i ns maestri quest’anno sono i ballerini stranieri che si son classificati più avanti di tutti gli altri ai Mondiali di Tango a Buenos Aires (precisamente ottavi) allego qui una delle loro SPLENDIDE esibizioni e il link al loro sito http://www.mauroysara.it/
 
    
 
E nelle gallerie di foto a destra aggiungo un paio di foto fatte nell’ormai storico saggio di luglio 2007… giusto per ricordare 😛
 

01/07/2007 – Primo saggio di Tango Argentino

Alla fine ce l’ho fatta… dopo un’altra notte insonne (per la postproduzione del video hihihi!) ho finalmente uppato il mio primo video su YouTube… che coincide pure con il mio Primo Saggio di Tango Argentino 😀
Parlo di "Primo Saggio" perchè molto probabilmente proseguirò le lezioni visto che fino ad ora mi son divertito tantissimo (sia a lezione che, incredibile a dirsi, al saggio)
 
Ma iniziamo velocemente con il resoconto di questa domenica tanghera.
La domenica è iniziata assolutamente identica a tutte le ultime mie domeniche… con un bel pacco di fotocopie di estratti conto e una stampa da 15 pagine da controllare (ehh si sotto bilancio non ho tregua ;(. Il risultato di tutto questo controllare è stata una differenza di 129 euri che i lascia un lieve nervoso per tutto il pranzo. Dopo pranzo, una bella doccia, la barba e la preparazione del cambio (da effettuare RIGOROSAMENTE nel locale onde evitare "l’effetto bagnato" che sicuramente otterrei essendo completamente vestito in nero con cravatta a luglio.
 
Alle 16.00 (con buoni 50 minuti di anticipo) arrivano in sequenza Daniele e la Catia che non riescono a star fermi da quanto sono in piena fibrillazione (stranamente a diffrenza mia). Arrivato El-Campa e la Luana siamo pronti per affrontare questa… prova.
 
Il Cibomatto (locale dove si svolge il saggio) è davvero un bel posto: arredamento molto lounge, colori wengè, acciaio e arancio, vetrate enormi, terrazzo con tavoli… un piccolo paradiso in mezzo ad una orrenda zona industriale… un effetto stranissimo davvero.
 
Ci troviamo un posto sotto una bocchetta d’aria condizionata e inizia l’attesa… A differenza di quanto avevamo previsto non c’è stato modo di organizzare nessuna prova generale, siamo stati semplicemente a chiacchierare con il panico che piano piano cresceva con l’aumentare degli spettatori (giuro che ero convinto che non ci sarebbe stato nessuno!!!!!)
 
La parte peggiore è stata l’attesa prima di entrare, quando eravamo tutti stipati dentro un corridoio stretto dietro la pista da ballo… ci siamo rimasti 15 minuti almeno, strizzati come sardine, con il caldo che aumentava, la lingua che si faceva felpata, l’aria sempre meno… respirabile ad aspettare non si sa bene cosa prima di entrare in sala a coppie.
 
Quei 15 minuti effettivamente sono stati pieni di tensione ma allo stesso tempo, vuoi per sdrammatizzare, sono stati anche divertentissimi… battute a raffica, lamenti, cazzate da rotflarsi… nonostante tutto anche l’attesa è un bel ricordo da conservare.
 
… e alla fine ce la facciamo. I ballerini di tango sono i primi che si esibiscono (meno male altrimenti sai che tensione!!) prendiamo posto e… ZACK il coglione del DJ sbaglia il brano. Noi ci guardiamo, qualcuno incurante inizia cmq a ballare (hihihi) finchè il ns. maestro si accorge del problema e ferma il tutto…
 
Riprendiamo posizione e finalmente si balla davvero.
 
Per quanto riguarda la mia prova ovviamente non sono pienamente soddisfatto: di base ero troppo teso per ballare "sentendo" davvero la musica e mi son limitato ad eseguire i passi memorizzati nell’ultimo mese (di conseguenza non c’è stato il "trasporto" che in un tango dovrebbe venire fuori), in più in un paio di occasioni mi son ritrovato appiccicato al muro perchè un’altra coppia (un po’ più esperta di noi) ha voluto strafare e ha cominciato a improvvisare finendo per rompere il "cavolo" (ma la parola sarebbe un’altra) a tutte le altre coppie (durante la cena li abbiamo distrutti!!!) e infine sul finale mi son ritrovato UNA SEGGIOLA praticamente in mezzo… ora la domanda sorge spontanea… CHI CAZZO CE L’HA LASCIATA UNA SEDIA NELLA PISTA DA BALLO????
 
Cmq sia in qualche modo arriviamo alla fine del ballo e da li in poi… è stato tutto ancora più divertente.
 
La tensione ormai sciolta, gli altri ballerini che come noi avevano qualcosa da recriminare, i commenti post prova, la frenesia di rivedere le riprese fatte dagli amici insomma un sacco di belle sensazioni, un sacco di belle emozioni, un sacco di bellissimi ricordi.
 
Tra gli altri momenti importanti da ricordare ci sono:
 
– l’errore della "padrona" della scuola quando ci ha chiamato per consegnarci l’attestato… invece di chiamare me e la mia ballerina (Luana) mi ha chiamato con mia cugina… così io mi sono avvicinato per prendere l’attestato e con me si son mosse in due… lasciando Daniele da solo… e se non era per un’altra ballerina Daniele sarebbe rimasto sempre li… ancora da solo xchè la maestra si era dimenticata di lui (pòòòòòvero)
 
– la cena delle cavallette… ogni volta che portavano qualcosa al tavolo tutta la scuola si buttava voracemente addosso ai piatti di servizio, tanto che i camerieri hanno cambiato impostazione in corsa e invece di fare una cena a buffet come era prevista… è diventata una cena con servizio… altrimenti avremmo divorato anche i tavoli
 
– il vinello della cena (ecco spiegata la botta del lunedì mattina)
 
– l’amicizia che è nata con gli altri ragazzi del gruppo di tango… fino ad ora non avevamo legato più di tanto… ma il superare insieme un saggio ha fatto si che nascesse una simpatica amicizia con quasi tutti.. tra un paio di settimane ci rivedremo per le milonghe estive all’aperto!!!… e magari una bistecca alla sagra di OLMO (uahuahuah!!!)
 
Insomma il risultato di questa giornata è tutto in positivo.
Sono stato bene, mi sono divertito molto, ho passato (nonostante tutte le mie più fosche previsioni) una bellissima e allegrissima giornata di festa… come è possibile non appassionarsi ad una cosa del genere?
 
… Qui sotto ci sono un paio di foto fatte con il cellulare… entro breve (spero entro il fine settimana) avrò altre foto che metterò in galleria, per adesso accontentatevi 😉
C’è il manifesto dell’organizzazione, io con la mia ballerina Luana e l’attestato di partecipazione.
 
Cos’altro manca?
 
Ahhh si, il VIDEO DEL SAGGIO bhe.. qui sotto… c’è anche quello. Ricordate sempre che sono SOLO sei mesi che balliamo… non aspettatevi chissà cosa HAHAHAHA!.. bhè Buona visione
 
 
 NOTA BENE: Prima di premere PLAY qui sopra
FERMA la musica di sottofondo in questo BLOG premendo STOP sul Mediaplayer in alto a sinistra
 
 
Ps. Questo è un messaggio SOLO per i miei amici Tangheri… è in produzione il DVD di questa giornata… se ne volete una copia… basta chiedere credo che per domenica possa essere pronta e, modestia a parte, stà venendo davvero un bel lavoro!!!  😉
 
Un Bellissimo Ricordo
 
Yuza

Lunedì Post Saggio… So Sconvolto…

 
Stamani mi sono alzato più x disperazione che altro… dovevo far tacere quella cavolo di sveglia che dalle 6.30 continuava a triturarmi le orecchie…
 
Ho sonno, un cerchio alla testa che mi distrugge e gli occhietti di chi deve star sveglio ma tutto il suo corpo reclama il giusto riposo… certo che se per un saggio di DUEMINUTIEVENTISETTE mi devo ridurre così… 😉
 
Domani provvederò a fare un sunto un po’ più dettagliato di questa domenica tangheira e se mi ci impegno forse oltre a due fotine riesco a metter su anche un intermezzo video (WOW la tecnologia!!!)
 
Unica cosa che mi preme mettere per scritto subito è che mi sono divertito un sacco: io e la mia ballerina abbiamo ballato "discretamente" (tralasciando il semi-intruppamento, evitato alla fine, in una sedia  lasciata in mezzo alla sala), abbiamo stretto i rapporti con il resto del gruppo (e ci rivedremo nelle milonghe dell’estate all’aperto), abbiamo mangiato bene e molto, bevuto anche meglio e di più e la giornata è risultata decisamente allegra e simpatica.
 
Mi son ribaltato dalle ghignate per tutta la sera… in special modo dietro le quinte prima di entrare…
 
Unico scotto… il giorno dopo è TREMENDO
 
Appuntamento a domani, quando (spero) sarò minimamente più lucido e un pò più attrezzato per metter su immagini e video.
 
Hay milonga de amor